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Home » Buccinasco per l'Abruzzo Buccinasco per l'Abruzzo(dal sito del Comune di Buccinasco) Quest'anno infatti Buccinasco non ha allestito le luminarie natalizie. La Giunta ha deciso, all'indomani del terremoto d'Abruzzo, di aprire un conto corrente per la raccolta di fondi, destinando per prima la cifra normalmente spesa per addobbare a festa la città, per rimettere a nuovo un centro di aggregazione per circa 20 bambini in età scolare e pre scolare e per gli anziani del piccolo paese di Carapelle Calvisio. Carapelle è un paesino di 96 abitanti, in provincia de L'Aquila, collocato a mezza collina. Colpito dall'ultimo terremoto, è crollato per metà e per il 40% è ancora inagibile. La struttura che verrà restaurata con i fondi predisposti dal Comune di Buccinasco (i 30.000 euro, già destinati alle luminarie) e con i contributi dei cittadini che hanno effettuato una donazione (circa 5.000 euro) è, attualmente, classificata in classe C: necessita cioè di interventi di una certa importanza per poter tornare fruibile. "Un bel gesto di solidarietà - commenta Loris Cereda, non appena i miei colleghi e, in particolare l'Assessore al Bilancio Marco Cattaneo, mi hanno proposto di rinunciare alle luminarie per sostenere questo progetto non ho potuto dire di no. E credo che chiunque mi darebbe ragione. Questo Natale le nostre luci si accenderanno in Abruzzo.Ho personalmente visitato Carapelle così come i dintorni: lo scenario tocca il cuore e sono veramente felice che, seppur con poco, anche Buccinasco possa essere d'aiuto". Mercoledì 16 dicembre dunque, alle ore 18.00, presso la Sala Consiliare durante il Consiglio Comunale, ci sarà la cerimonia ufficiale di consegna dell'assegno che permetterà il restauro dell'immobile: tutta la cittadinanza è invitata. Osservatorio
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Sicuramente una ottima
Sicuramente una ottima iniziativa quella di rinunciare alle luminarie natalizie per ridare un po' di luce alla speranza di un piccolo paesino del martoriato Abruzzo. Se poi almeno per quest'anno l'Amministrazione Comunale avesse deciso di trasferire in Abruzzo anche i 1370 euri inutilmente spesi per inserzioni augurali sulla stampa locale, bè l'opera sarebbe stata davvero completa.
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