|
Mettiamo in Comune |
![]() |
|
|
Home » Un parco per le vittime della mafia: un sì unanime. Polemiche sulla riduzione degli assessorati: ma la Maiolo serve davvero? Un parco per le vittime della mafia: un sì unanime. Polemiche sulla riduzione degli assessorati: ma la Maiolo serve davvero?(dal blog sionomagazine) Buccinasco - Un parco per le vittime della mafia: un sì unanime. Polemiche sulla riduzione degli assessorati: ma la Maiolo serve davvero? Se non ci fossero stati problemi tecnici che hanno costretto a cambiare l'ordine del giorno, probabilmente avremmo abbandonato la seduta del Consiglio comunale del 28 giugno prima del tempo, in parte annoiati, in parte sorpresi da tanto accordo tra i consiglieri di maggioranza e opposizione. Invece, per non rompere la tradizione, tra due voti all'unanimità, la discussione è stata provocatoria e accesa. Ma soffermiamoci per una volta sugli aspetti positivi. L'opposizione (esclusa la Lega di Cardilli), ha presentato un ordine del giorno che già vi avevamo annunciato, ossia la richiesta di un impegno della Giunta ad intitolare il parco Spina Azzurra al "21 marzo per la memoria e l'impegno in ricordo delle vittime di mafia". Un'idea suggerita dall'associazione Legalmente, che già l'aveva proposto ufficialmente all'Amministrazione comunale senza ricevere alcuna risposta... "Il nostro comune sarebbe il primo in Italia ad intitolare un luogo pubblico alla data del 21 Marzo", leggiamo sulla richiesta, "diventerebbe un'avanguardia, un esempio per altri comuni italiani, garantendo un'attenzione positiva da parte dei principali mezzi di informazione". A fine serata un altro punto ha visto tutti piuttosto d'accordo, anche se in questo caso l'opposizione ha preferito astenersi. Ma, al contrario di quanto succede di solito, più che criticare aspramente l'operato dell'Amministrazione, dalla minoranza sono arrivati soprattutto suggerimenti. Invece l'opposizione in un precedente ordine del giorno - più che altro una provocazione - chiedeva la testa proprio di Cervari, come quella di Tiziana Maiolo. Poiché nei prossimi anni i Comuni come Buccinasco dovranno ridurre il numero degli assessori, Maurizio Carbonera, a nome dell'opposizione, ha proposto dunque al sindaco di revocare già da ora le deleghe a Maiolo e Cervari perché a giudizio del centrosinistra non avrebbero portato alcun beneficio come assessori, in particolare Tiziana Maiolo.
Osservatorio
|
CercaUltimi commentiNoi aderiamo alla campagna Stop al consumo di territorio
|
|
|
|
||
Dopo il pietoso balletto del
Dopo il pietoso balletto del "no, si, forse, vedremo, ci penso, meglio di no" sulla cittadinanza onoraria a Saviano, questa volta sembra che il Consiglio Comunale abbia imboccato decisa la strada giusta: vedremo poi quando effettivamente nascerà il Parco 21 marzo dando effettiva forza a questa idea dalla forte valenza simbolica. E a proposito di simboli in Via Bramante ancora latita il celebre polo socio asociativo etc etc...........
Parco 21 Marzo per la
Parco 21 Marzo per la Memoria e l’Impegno: l’iniziativa di Legal-mente è da apprezzare.
Non solo un riconoscimento verso le vittime: innanzitutto forze dell’ordine e funzionari dello Stato che per il nostro Paese, per i Cittadini, sono arrivati fino all’estremo, sacrificando la vita, sacrificandola per noi, per la nostra tranquillità e serenità di Cittadini.
Vi sono inoltre le innumerevoli vittime “per caso”, di Cittadini che hanno avuto la ventura di trovarsi nel mezzo di un far west fra pezzi dell’antistato, o immolati per creare paura: per controllare il territorio e fare ciò che vuole la malavita organizzata ha bisogno di mantenere i Cittadini nella condizione di sudditi paurosi, tremebondi; che non vedono, non sentono, non parlano, “si fanno i fatti loro”.
Sarebbe cosa grande che una decisione del genere fosse all’unanimità presa anche a Palermo (e in altri luoghi, come Fondi, ad esempio).
In quei luoghi è molto più difficile perché l’ambiente è molto più permeato dall’anti-stato e sono molto più diffusi i “sudditi” che si fanno i fatti loro (per tutti ricordo il condominio ove è stato ucciso Dalla Chiesa che ha rifiutato di “deturpare la facciata” con la lapide che lo ricorda. Non so poi come sia finita… ma qui è molto più difficile vivere da “Cittadini”).
Possiamo farlo qui a Buccinasco perché qui i Cittadini vogliono una Comunità fatta da persone rispettate e pulite che non rinunciano alla loro dignità. Che con la malavita non vogliono convivere, che la vogliono espellere.
La scelta del luogo ed i tempi è bene che siano ponderati attentamente: individuare un luogo fra i più “attraenti”; con una manutenzione e un arredo urbano che lo distinguano.
Un riconoscimento vero per chi ha sacrificato la vita in difesa della nostra dignità.
Invia nuovo commento