Mettiamo in Comune

il nostro impegno!

chi siamo    contattaci    la nostra storia

Home » "Ribelliamoci alla 'ndrangheta": botta e risposta Carbonera-Bortone

"Ribelliamoci alla 'ndrangheta": botta e risposta Carbonera-Bortone

Versione stampabileSegnala pagina

Nei giorni scorsi anche sul nostro sito abbiamo riportato integralmente dal sito www.giornalelibero.com il pezzo di Davide Bortone "'Ndrangheta: ribelliamoci!", accorato e condivisibile appello anti-mafia rivolto all'intera società civile del sud-ovest e ai suoi rappresentanti politici.

A qualche giorno di distanza, appare evidente che a non a tutti quel pezzo sia piaciuto: a differenza di quanto avvenuto solo pochi giorni prima ad esempio, il testo di Bortone non è apparso sul blog comunale ; soprattutto il pezzo ha provocato la risentita risposta del Pd locale (a Buccinasco come a Corsico) e dell'ex sindaco Maurizio Carbonera.

Riportiamo a tal proposito il botta e risposta apparso sul sito www.rinopruiti.it

L'intervento di Maurizio Carbonera

(apparso anche sul sito www.pdbuccinasco.it)

Leggevo sul blog giornalelibero.com una serie di considerazioni nei miei riguardi rispetto ad alcune vicende riferite alla presenza delle mafie sul territorio. In particolare si sottolineava una mia affermazione relativa alle dichiarazioni che in qualità di testimone ho fornito al processo per associazione mafiosa in corso al Tribunale di Milano che riguarda alcuni componenti della famiglia Barbaro residenti nel Comune di Buccinasco.

Affermazione estratta da una testimonianza della durata di due ore e mezza che ha ripercorso le vicende capitate a Buccinasco negli anni in cui sono stato Sindaco.

In queste dichiarazioni, su domande sia del Pubblico Ministero sia di una decina di avvocati della difesa degli imputati, ribadivo anche quanto già affermato l'11 Novembre 2005 dopo la seconda auto bruciata e cioè che non sapevo chi poteva essere stato a danneggiare l'auto e dietro esplicita richiesta indicavo le situazioni di tensione nei riguardi dell'allora Amministrazione presenti sul territorio.

Quanto allora dichiarato ed oggi confermato dipendeva dal fatto che nessuno si era assunto la paternità dei fatti che mi hanno interessato, per cui si potevano fare solo supposizioni considerando che l'azione politica da noi intrapresa riguardava differenti ambiti: dal rifacimento del Piano Regolatore che prevedeva il non consumo di nuovo suolo agli appalti pubblici sempre più controllati e trasparenti come assegnazione, dalla demolizione degli orti abusivi al recupero di 700.000 mq di aree pubbliche "dimenticate", dal controllo diffuso del territorio sia come vigilanza che come scarichi abusivi alle politiche sociali offrendo opportunità per le persone deboli, ecc. Tutto questo aveva creato diverse tensioni e prodotto avvenimenti in differenti ambiti.

A questa affermazione fatta in qualità di testimone il giornalista somma un suo ricordo rispetto ad una manifestazione contro le mafie a Gaggiano dove veniva presentato un libro e dove ero intervenuto per ribadire dal vivo quanto contenuto nel video allegato al libro, avendo rilasciato una intervista.

Il giornalista Davide Bortone individuava allora una mia reticenza nel dichiarare alcune cose. Infatti ero stato volutamente reticente perché mi era stato chiesto dall'autore del libro di fare affermazioni nei riguardi dell'attuale sindaco di Buccinasco. Fatto al quale non mi sono reso disponibile perché sono abituato a dichiarare quello che ritengo veritiero e non quello che fa piacere a questo o a quello.

Da tutto questo il nostro giornalista ricava una considerazione di mia presunta mitezza sul tema mafie.

NIENTE DI PIU' SBAGLIATO! Ho cercato, e continuo a cercare, di fare il dovere che mi ero assunto con serietà e professionalità e senza tentennamenti pronto anche a denunciare alla Magistratura i fatti e le persone che ad avviso dell'Amministrazione Pubblica avevano compiuto atti irregolari. In questo ho trovato la collaborazione di tutti i componenti della Giunta precedente che insieme a me hanno condiviso quel percorso.

Il coraggio, la forza e la pazienza ritengo di averla dimostrata non solamente nei riguardi di chi tentava con la violenza di condizionare le scelte politiche ma soprattutto di chi nei cinque anni di amministrazione e nei due di opposizione ha continuato a cercare di denigrare, di diffamare, di svilire perseguendo una strategia che è quella della deligittimazione.

Non ultima la riproposizione di una frase contenuta nella sentenza del maggio scorso del GUP Luerti che ha visto tra i maggiori protagonisti nel propagandarla e nel ricavare giudizi politici e morali l'attuale sindaco di Buccinasco, che è stato da me prontamente denunciato per diffamazione e calunnia.

Infatti il 29 Maggio l'attuale sindaco scriveva sul sito web giornalelibero.com una lettera aperta che veniva pubblicata col titolo "Processo alla cosca: Carbonera ha ceduto alla ‘ndrangheta. Cereda: si dimetta".

Questo per sottolineare che il giornalista gestore del web giornalelibero.com si è reso tramite di una aggressione verbale che aveva lo scopo di ledere la mia reputazione non solo politica e la mia personalità morale riproducendo una lettera senza minimamente approfondire l'argomento e tantomeno offrendomi la possibilità di ribattere alle infondate accuse.

Quali conclusioni ad avviso del giornalista si potrebbero trarre da questa sua continuità nel riportare frasi estraendole dal contesto ed interpretandole a piacimento.
Questa ad avviso del giornalista si può chiamare informazione?

Per quanto mi riguarda io continuerò a cercare di essere UN PUNTO DI RESISTENZA contro l'illegalità e le mafie perchè ritengo che ciascuno di noi abbia l'obbligo morale di difendere la propria libertà di uomo. Questo può comportare dei rischi!

Maurizio Carbonera
Consigliere Comunale gruppo PD

La risposta di Davide Bortone

(sulle colonne del sito www.rinopruiti.it)

Buongiorno, leggo con sconcerto le affermazioni che l'ex sindaco di Buccinasco indirizza a questo blog e non a giornalelibero.com: scelta che comprendo alla luce dei contenuti più che altro politici. Lo sconcerto, però, è dovuto soprattutto al legame che Maurizio Carbonera individua tra i miei ultimi articoli e la LETTERA pubblicata da www.giornalelibero.com nei mesi scorsi, oggetto di querela da parte dello stesso Carbonera nei confronti del sindaco di Buccinasco, Loris Cereda. Non replico al resto perché ritengo di averlo già fatto ampiamente nell'articolo intitolato "Ndrangheta: ribelliamoci". Tengo invece a sottolineare quanto sia ardito (e scorretto e tendenzioso, permettermi di dirlo) il nesso tra il sottoscritto e Loris Cereda! Ho ricevuto la sua lettera direttamente dall'ufficio stampa del Comune di Buccinasco, ovvero un organo ufficiale per qualsiasi giornalista, con la cosiddetta preghiera di pubblicazione. Posso provarlo anche oggi. E' pur vero che nessuno mi obbligava a pubblicarlo: se l'ho fatto, è perché si faceva preciso riferimento a un'Ansa, i cui contenuti sono poi risultati errati e confusi.

Si trattava, ripeto, di una LETTERA, firmata "Loris Cereda", sindaco di Buccinasco. Collegandola ai miei articoli il signor Carbonera compie un grave errore, con un solo, chiaro scopo: quello di sminuire il mio ruolo di osservatore e cronista imparziale. In sostanza, Maurizio Carbonera sta utilizzando il blog di Rino Pruiti per dire che chi - a suo modo di vedere - oggi lo "attacca" (ovvero il sottoscritto), in realtà in passato ha "prestato" il proprio giornale a Loris Cereda e alle sue "menzogne".

Una visione veramente distorta dell'intera vicenda e delle mie parole. Che dimostra, tra l'altro, come l'ex sindaco di Buccinasco non abbia minimamente presente quali siano le dinamiche di un giornale e delle fonti ufficiali a cui necessariamente deve fare riferimento. Ringrazio Rino Pruiti per l'ospitalità e porgo a tutti cordiali saluti, comunicando sin d'ora che non intendo proseguire nel commentare una discussione nata male come questa
Di Davide Bortone (inviato il 09/11/2009 - 12:49:55)

 

Dico la mia prendendo spunto

Dico la mia prendendo spunto da un commento di un lettore del sito giornalelibero all'articolo "Ribelliamoci" di Bortone. Cito testualmente: "Un bell'articolo, ma io non caricherei sulle spalle del solo Carbonera il compito di dire e agire contro la mafia. E' comprensibile il timore di ritorsioni contro la sua famiglia, piuttosto punterei il dito contro chi lo ha lasciato solo o lo sbeffeggia dandogli del visionario. Non si può chiedere a una persona normale di fare l'eroe in un ambiente che non gli riconosce nemmeno la buona fede, soprattutto se questo comporta coinvolgere figli e moglie". Per la serie mi ha rubato le parole di bocca, condivido.
Da un lato, pur comprendendo il coinvolgimento personale dell'ex sindaco, trovo fuori luogo prendersela da parte del PD locale con un giornalista come Bortone, facendolo passare come una sorta di passacarte di chi vuole delegittimare il politico peggio l'uomo Carbonera peggio ancora il teste Carbonera (con un processo in corso....).
Dall'altro trovo pericolosamente schierato l'atteggiamento del nostro attuale Sindaco che oggi, a differenza di Carbonera, ha l'onore e l'onere di rappresentare l'intera cittadinanza, me compreso. In questo momento, credo in piena vis polemica, non si sta accorgendo dei limiti delle sue dichiarzioni (per di più pubblicate sul sito del Comune): ad esempio prendendo per buone le "spiazzanti" dichiarazioni processuali della Signora Stano pur di dar contro al suo avversario mi dà l'impressione di trascurare il fatto che il vero avversario suo come Sindaco di tutti non è Carbonera, ma la mafia, le sue intimidazioni e le sue provate ramificazioni nella società civile. Senza esprimere troppi giudizi sul caso (ricordo il processo è ancora in corso) bè credo che almeno in questo caso un po' di prudenza, se non di delicata equidistanza, non guasti. Nessuno pretende che i nostri amministratori siano martiri: ma che siano istituzionalmente seri quello sì.
Paolo Fossati

Gentile Davide

Gentile Davide Bortone,vorrei prendere spunto dalla chiusura del suo articolo RIBELLIAMOCI.
“Parco Sud, Cerberus e tutte le altre inchieste di mafia sono le preghiere da recitare ai nostri figli prima che si addormentino, ogni sera. Per fare in modo che non si risveglino la mattina dopo in un mondo che non è più loro. In un Paese che non è più il loro. E il compito nobilissimo di formare i ragazzi di oggi (ovvero i genitori di domani) affinché crescano con la consapevolezza che i torti si denunciano alle istituzioni, e che alle minacce non si risponde chinando la testa ma guardando dritto negli occhi chi le pronuncia, spetta prima di tutti alla POLITICA. Una politica che troppo spesso sembra gongolarsi e specchiarsi dietro slogan. Che a destra come a sinistra si tramutano in un bel niente di concreto”
Parto dall’ultima riga, non sto parlando di destra e sinistra, sto parlano di uomini in carne ed ossa: c’è una persona che come figura istituzionale ha avuto il coraggio civico di denunciare comportamenti che riteneva criminali, come uomo ha avuto il coraggio personale di reggere a intimidazioni che hanno coinvolto anche la sua famiglia,su questo siamo d’accordo? Perché è da qui che dobbiamo partire per capire di cosa stiamo parlando e di quanto ognuno di noi è capace di mettere in campo di medesimo senso civile. Mi fermo qui, conto su un suo riscontro, perché da una discussione nata male può, forse, capitare di capirsi meglio. Grazie.

Ancora una cosa, per il

Ancora una cosa, per il resto mi trovo assolutamente d'accordo con quanto scritto da Paolo Fossati, in particolare su come è stato perso di vista chi sia il vero nemico.

A sorpresa…il Sindaco

A sorpresa…il Sindaco buonista ?

Deve aver recepito che demonizzare chi non la pensa come lui non gli fa gioco. O magari la sedia sta traballando e cerca di accattivarsi quote di minoranza: questo fa parte del gioco.
Oppure, e sarebbe da preferirsi, la scelta di valutazioni più meditate e condivisibili sul modo di far politica e di esprimersi.
Certo: inusuale, quasi sorprendente il Sindaco che in venti parole manifesta entusiastico apprezzamento dei suoi predecessori dagli anni Ottanta a oggi, compreso l‘ultimo: di cui non più tardi di 6 mesi addietro ha chiesto le dimissioni dal Consiglio comunale.

Sarebbe una bella cosa il cambiar registro; vorremo dirgli di proseguire così, magari un po’ meno encomiastico, con una sana e seria analisi dei suoi predecessori.
Temiamo che non sia così e che si tratti di una posizione di comodo; magari legata a transazioni fra l’una e l’altra parte.

Una delle regole, dei presupposti che permettono di dare credibilità alla corrispondenza fra ciò che si afferma e ciò che si crede intimamente, è l’equilibrio con cui si sostiene una propria posizione.
Chi afferma convintamente una propria valutazione quando deve esprimere un giudizio difforme a ciò che ha in precedenza più volte asserito, sente l’intima necessità di motivare il mutato giudizio.
Il nostro Sindaco cui la coerenza non cale, con un agire che può perfino apparire sfacciato, bellamente passa da un estremo all’altro. Come a lui piace, lo fa con lo scopo psicologicamente evidente di sorprendere.
Suo slancio incontenibile è l’esigenza di sorprendere; anche nelle sue deliberazioni e decisioni ama la decisione improvvisa, l’effetto sorpresa. Deve da qualche parte aver letto e recepito che una delle manifestazioni del potere più evidenti è l’azione inaspettata che “lascia il segno”.
Cose da bigino sulle teorizzazioni del “superuomo”, di moda negli primi decenni del secolo scorso.

Fino alla prossima “sopresa” teniamoci questo inatteso buonismo dalla coincidenza pasquale.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

CAPTCHA
ò
a
?
ì
l
y
è
Scrivi il codice senza spazi, fai attenzione a maiuscole/minuscole

Osservatorio

  • Nelle scorse settimane i cittadini di Buccinasco hanno avuto un'altra sorpresa: il Centro Giovani cambierà gestione. Curiosamente, le regole del nuovo appalto, che aumenta molto i costi, impediscono a chi ha gestito il centro per oltre 15 anni persino di partecipare alla gara (che scade in pieno agosto). Problemi anche sui numeri: le cifre dell'amministrazione comunale sulla partecipazione alle attività del centro sono più basse di quelle rilevate dai gestori.

    di
    Luigi Saccavini
    27/07/2010 - 16:42
    Commenti:
    0
  • Pubblichiamo integralmente la lettera che nei giorni scorsi Sosteniamo Buccinasco ha inviato a Carlo Masseroli, Assessore allo sviluppo del territorio del Comune di Milano.

    Gentilissimo Assessore Masseroli,

    Sosteniamo Buccinasco rappresenta un gruppo di Cittadini che da alcuni anni hanno deciso di dedicare parte del proprio tempo al futuro della propria città e alla salvaguardia del suo prezioso e verde territorio.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    08/07/2010 - 14:39
    Commenti:
    1
  • In attesa di scoprire a settembre cosa ne sarà del Centro Giovani di Buccinasco così come oggi lo conosciamo, crediamo sia opportuna una riflessione.
    La crisi, l'esigenza di tagli nella spesa e nei servizi erogati perché il bilancio della Comunità si asciuga, è un dato di fatto del quale i Cittadini si rendono conto tutti i giorni.

    di
    Luigi Saccavini
    03/07/2010 - 16:39
    Commenti:
    3
  • Tutti gli articoli sul PGT milanese che stiamo riportando nella rassegna stampa del nostro sito sono notizie "milanesi", ma riguardano eccome anche la nostra Buccinasco.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/07/2010 - 15:17
    Commenti:
    5
  • Ecco il testo redatto dal neonato Coordinamento delle associazioni cittadini senza rappresentanze politiche presentato alla Commissione Territorio e Ambiente venerdì 23 giugno, ccordinamento a cui Sosteniamo Buccinasco ha subito fattivamente aderito.

    di
    Coordinamento Associazioni cittadine di Buccinasco
    26/06/2010 - 10:16
    Commenti:
    3
  • In una azienda privata come si misura l'efficienza ?
    Se parliamo di appalti si ha attenzione alle condizioni contrattualizzate che generano penali salate, se cade il rispetto delle clausole previste per la esecuzione.

    Ragioniamoci riguardo alla cura del verde: un vincitore contestato che la amministrazione ha ritenuto di mantenere nell'incarico anche dopo ripetute decisioni a lui avverse e favorevoli ad un ricorrente; corsi e ricorsi durati 18 mesi al termine dei quali è stato nominato il commissario ad acta (circa sei mesi fa).

    di
    Luigi Saccavini
    22/06/2010 - 12:17
    Commenti:
    7
  • Mi sbaglierò, ma io resto convinto che se realizzata con equilibrata cautela la bretella di collegamento Buccinasco+ Assago potrebbe diventare pragmaticamente una opportunità per la nostra città.

    di
    Paolo Fossati
    17/06/2010 - 15:16
    Commenti:
    1

Torna alla home page