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Home » Alcune incongruenze delle nuove ipotesi viabilistiche Alcune incongruenze delle nuove ipotesi viabilistiche
Inserito da Sosteniamo Bucc... il 14 Maggio 2009 - 3:11pm
di: Sosteniamo Buccinasco Abbiamo già anticipato nel pezzo introduttivo come alcune delle ipotesi viabilistiche ventilate dalla nostra Amministrazione ci sembrino un po' buttate lì, prive di un vero proprio quadro organico e di una idea compiuta di come si vuole che diventi (o che resti) la nostra città.
Vogliamo qui elencare alcune incongruenze fra quanto emerso fin qui nel dibattito e su altre scelte (non solo urbanistiche) dell'agenda politica locale: incongruenze che in tutta onestà ci preoccupano e che per questo vogliamo portare all‘attenzione di tutti i cittadini. Osservatorio
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Buccinasco, un "ecosistema
Buccinasco, un "ecosistema urbano"
Personalmente ritengo si possa dire che Buccinasco sia un piccolo “ ecosistema urbano “. Se ci pensate intorno al nostro Comune sorgono altri insediamenti con caratteristiche del tutto diverse: Corsico ,case + grande distribuzione, Assago, uffici + grande distribuzione + divertimenti.
Buccinasco non ha nulla di tutto questo e forse proprio per questo la amiamo. Davvero bisognerebbe chiedere ai cittadini se preferiscono fare 3 min di coda in più, ma evitare di vedere passare tutti i giorni quelli che attraversano il nostro comune per andare da un'altra parte. Se preferiscono andare ad Assago o Corsico o Milano per fare spese, ma non avere la confusione generata da un centro commerciale. Se sentono davvero il bisogno di avere un "centro" con bar e tutto il resto, o preferiscono andare sul Naviglio. Come tutti gli ecosistemi particolari deve essere protetto per quello che è oggi, cercando di non modificarne l'equilibrio. Altro che palazzi di 25 piani in piazza san Biagio, parcheggi di pullman a Gudo e quant’altro.
La stessa cosa vale per le strade, credo che l'obiettivo debba essere di fare in modo che l'attraversamento di Buccinasco sia economicamente ( in termini di tempo) sconsigliabile. Qualcuno ha paragonato il traffico e le strade al sistema dei vasi comunicanti, gli è semplicemente sfuggito che le auto non sono acqua, ma come l’acqua in tubi più piccoli e più liberi, corrono più veloci e più velocità è più pericolo, per assurdo un certo livello di traffico è sicurezza: impedisce di correre veloce. Non solo, le strade non sono tubi, sono luoghi su cui si affacciano case da cui entrano ed escono persone, adulti, bambini anziani, e le auto, lo abbiamo detto, non sono acqua, creano comunque un livello di pericolo che va gestito. Quindi le metafore sono belle ( e intelligenti naturalmente), ma qualche volta servono solo a sviare dal problema.
C’ è ancora una cosa che serve per difendere il nostro “ ecosistema urbano” : l’equilibrio economico, ecco credo che questo i cittadini vorrebbero avere da una Giunta e da una Maggioranza capaci: le competenze per proteggere, con tutte le proprie forze, questo ecosistema, trovando le risorse con soluzioni che non lo penalizzano. Questa è la sfida vera, il resto sono chiacchiere.
Paolo Caimi
Di fronte alla
Di fronte alla preoccupazione che sta montando in merito ai progetti viabilistici delle giunte di Assago e Buccinasco, mi permetto di riprendere quanto scritto circa un anno fa. Dove definivo Buccinasco un "ecosistema urbano" da preservare e indicavo l'obiettivo di fare in modo che l'attraversamento di Buccinasco sia economicamente ( in termini di tempo) sconsigliabile.SOSTENIAMO BUCCINASCO ha sostenuto da subito queste posizioni, del resto sono il dato fondante della nostra attività da sempre, e, come si può vedere in questo sito, ha avanzato proposte articolate e chiare. Adesso è il momento davvero di mettere insieme le forze per evitare che interessi, che nulla hanno a che fare con le personali convinzioni politiche, mettano a repentaglio, o addirittura distruggano, il nostro ECOSISTEMA URBANO.
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