

Quando si tratta di spese vi sono curiosità che rimangono insoddisfatte. Sono lì come tanti punti interrogativi, senza risposta. Non si può essere esperti e competenti su tutto ed uno finisce per dire: mi sembra caro, prendiamola per buona.
Un esempio: il Sistema Informatico Comunale, con il 2010 dovrebbe contenere e conservare le "log" (la registrazione cronologica delle operazioni identificando l'esecutore) e proteggerle da accessi, manipolazioni e anomalie (è strumento comune a tutti i Sistemi).
Diventa sorprendente che ci voglia una normativa dell'autority che ordini la protezione e conservazione delle log. Dobbiamo sperare che fino alla fine del 2009 non ci siano state facilonerie negli accessi e nella manipolazione delle registrazioni.
Ne parla la determina n. 23 del 18 01 2010: stabilisce che per introdurre questa protezione delle log è necessario acquistare un programma applicativo (+ una giornata di "supporto specialistico" ?) che costa 5.376 euro (IVA compresa).
Diciamo che sembra caro. Dobbiamo prenderla per buona, anche se sarebbe legittima la curiosità di far valutare il programma e la giornata di "supporto specialistico" per uno strumento di cui tutti i sistemi sono dotati .
C'è da sperare che i criteri di costo non siano i medesimi del SW paghe del 2010; deliberate con lo stesso fornitore di SW, lo stesso giorno (determina n.16).
Qui qualche competenza l'abbiamo; andiamo allora ad analizzare la spesa.
Una premessa esplicativa: il nostro Comune utilizza un programma paghe, già in uso (per il quale paga un canone annuo di assistenza e manutenzione).
Un programma paghe è valido nella misura in cui sia semplice e razionale il suo impiego.
Se per gestirlo occorrono operazioni complesse, non è valido e va sostituito con altro più efficace.
La gestione del personale impiega nel nostro Comune tre persone, di cui uno è da ritenere un responsabile che non mette mani al sistema paghe (in una azienda privata per 200 dipendenti alle paghe potrebbe bastare mezzo dipendente).
Ebbene, la determina premette che su questo sistema paghe si rendono necessari corsi di formazione per il personale addetto, e valutata e ritenuta congrua l'offerta del fornitore, delibera l'esecuzione di 17 (diciassette) giornate formative (quasi un mese di lavoro), al prezzo di 660 euro al giorno (per fortuna di noi contribuenti esenti da IVA). Per un totale di 11.200 euro!
Chi ha un minimo di esperienza di ufficio, crediamo faccia un salto sulla sedia e sia sorpreso quanto noi.
Ma non è finita: dal 2010 (un anno dopo che il medesimo obbligo è vigente per le aziende private), il modulo da inoltrare alla agenzia delle entrate con la distinta dei versamenti ad enti e Stato conseguenti alle paghe (si chiama F24, modulo che il programma paghe genera in automatico con i cedolini), venga inoltrato informaticamente, con firma elettronica.
Uno dice: è una bella semplificazione; invece di stampare, timbrare, far firmare, consegnare alla banca, ecc. schiaccio una funzione del PC e zac! tutto è fatto.
Questo in una azienda privata.
Nel nostro Comune si dichiara papale papale: ".. all'interno dell'ente non esiste la figura professionale che effettui mensilmente tutti gli adempimenti connessi all'invio telematico... " (neppure dopo le 17 giornate di corso ?). Quindi ?
Il nostro fornitore di SW se ne fa carico (dal suo sistema vi è chi schiaccia il bottone) al modico prezzo di euro 4.752 (quattromilasettecentocinquantadue!) IVA compresa. Ogni anno !
...e via così !
Ci dicono: sai i tecnici del Comune hanno un budget, ma non un premio sui risparmi che fanno. Se non vogliono rischiare errori scelgono il fornitore più affermato senza badare al prezzo.
Sarà così ? Per la Giunta va tutto bene ?
Non pensiamo male, ma anche qui si dimostra che questo modo di sprecare il nostro denaro di Cittadini deve assolutamente cambiare.
Non si può proprio andare avanti così; se non vogliamo finire a ramengo, i Cittadini dovranno fare piazza pulita; una bella pulizia generale, finestre aperte e aria nuova.
Payroll: se ne parla a
Payroll: se ne parla a Buccinasco.
Questo contributo sulle spese per le paghe, forse per la sua particolarità, ha generato interesse e commenti.
Fra il curioso e il divertito (ma degli sprechi è meglio non sorridere, vanno presi molto seriamente) mi si viene a chiedere se "faccio le paghe"....
Vi prego di credere che non sono richiesti saperi eccelsi: la mia competenza è solo quella di un imprenditore che lavora di lima e sta attento a spendere, che prima di "cacciare un euro" ci pensa due volte e approfondisce.
Nulla di straordinario; solo quello che dovrebbe sempre fare un amministratore che ha interesse per la cosa che amministra.
In una azienda pubblica appare evidente che questa qualità non è necessaria.
In una azienda privata, gestire così manderebbe tutto a carte e quarantotto in non molto tempo.
Quel che mi ha sorpreso (tuttora non riesco a farmene una ragione) è il silenzio su questa gestione della spesa: in una democrazia che funziona maggioranza e minoranza servono per controllarsi a vicenda e far emergere le carenze, le cose migliorabili.
Invece nulla: la polemica politica si fa su argomenti "che tirano"; di come sono spesi i soldi interessa a pochi.
Sarà così, ma io non lo credo.
Ricordiamoci che sono soldi nostri; che se la gestione è risparmiosa possiamo fare molte belle cose e far vivere meglio i Cittadini, rendere più bella e vivibile Buccinasco.
Tutto qui: forza! Sosteniamo Buccinasco
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