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Home » Buccinasco: un ecosistema urbano da preservare Buccinasco: un ecosistema urbano da preservare
Inserito da Sosteniamo Bucc... il 11 Febbraio 2010 - 12:07am
di: Sosteniamo Buccinasco Buccinasco, un ecosistema urbano da preservare RIFLESSIONI SUL PGT E SUL DOMANI DI BUCCINASCO
Premessa Sosteniamo Buccinasco chiede che su queste riflessioni si apra un dibattito che coinvolga istituzioni, partiti e movimenti, associazioni e singoli Cittadini: solo dopo aver condiviso i principi su cui sviluppare Buccinasco 1. Buccinasco oggi rappresenta senza ombra di dubbio un'area fra le meno costruite fra quelle più prossime a Milano; un polmone verde ed una isola entro cui le iniziative industriali, logistiche e della grande distribuzione organizzata hanno una presenza proporzionalmente modesta, se non marginale. Proposta: mettere un limite agli insediamenti non residenziali sia per dimensione complessiva che per singolo insediamento, in modo da evitare quanto accaduto ad Assago, Cesano Boscone e Corsico. 2. Il Verde la quota di verde agricolo a parco è fra le più estese, elemento particolarmente significativo in rapporto alla vicinanza alla conurbazione del capoluogo. Proposta: si ribadisce l'opportunità di evitare il consumo di territorio nell'ambito urbano, confermando la linea intrapresa dall' amministrazione comunale nell'escludere il centro cittadino dal "Piano-casa" 3. Area Residenziale si è sviluppata fino all'approssimarsi di 30.000 abitanti, ma con una presenza di parchi cospicua. Si tratta di un ecosistema che caratterizza in positivo Buccinasco, che per questo oggi si distingue dalle cittadine confinanti e dal capoluogo. I cittadini che hanno investito nella casa di proprietà hanno sostenuto prezzi elevati proprio per godere della peculiarità di questo ambiente. Oggi intendono soprattutto salvaguardare questa caratteristica, che è la sola garanzia di tutela dell'investimento fatto. 4. Il costruibile residuale va adeguato all'esistente. Proposta: limitare lo sviluppo verticale delle nuove case (incluso il recupero di costruzioni esistenti) a non più di 6 piani. 5. Il sistema viario. La crescita commerciale, industriale e abitativa dei centri vicini e del capoluogo, potrebbe generare un appesantimento considerevole della viabilità (e vivibilità) locale. Le vie presenti sono adeguate al transito locale privato, ma non vi sono spazi per allargamenti. 6. Trasporti. Si dovrebbe contenere l'uso del mezzo privato per favorire il mezzo pubblico, i mezzi a due ruote, la bicicletta in particolare, e il flusso pedonale. Il possibile prolungamento del progetto MM4 da Milano San Cristoforo a Buccinasco è suggestivo per quanto riguarda la presenza di una o due stazioni per il transito dei passeggeri sul territorio di Buccinasco. Molto meno suggestivo se dovesse comportare la realizzazione di una stazione terminale con relativo mega-parcheggio simile a quello di Famagosta e conseguente attrazione di auto dal circondario e di quella umanità che sempre circola in infrastrutture di questo tipo. Proposte (da sottoporre a preventivo referendum della cittadinanza): 7. Buccinasco Castello - Cascina Terradeo - Gudo Gambaredo. Su queste aree la vocazione agricola va preservata e le costruzioni esistenti devono mantenere le caratteristiche della loro destinazione originaria. In particolare per Gudo, luogo legato alla non breve permanenza di Don Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, le eventuali edificazioni legate alla valorizzazione degli ambienti ove Don Giussani ha vissuto e promosso il suo apostolato, non possono stravolgere l'ambiente. L'ambiente va conservato nella sua sostanziale originalità che ha portato il fondatore di CL a scegliere il luogo. Proposta: mantenere la vocazione agricola dei tre luoghi e non apportare modifiche alla viabilità 8. Servizi alla persona: spazi per i giovani. Un'amministrazione attenta ai bisogni dei suoi cittadini non può fare a meno di occuparsi della crescita civile e culturale dei giovani adolescenti. C'è bisogno quindi di spazi ben gestiti e culturalmente ricchi, atti a stimolare i nostri giovani a sviluppare una coscienza civica e morale, a favorire l'aggregazione, ad espandere cultura. Proposta: individuare spazi condivisibili e fruibili da tutti, ma in particolare destinati agli adolescenti, dove promuovere e valorizzare l'esistente e incrementare iniziative ed opportunità culturali, finalizzate a favorire il benessere dei giovani, aiutando così anche le loro famiglie.
Quelle descritte sono alcune delle tematiche che riteniamo avere rilevanza ed attenzione sull'insieme della nostra cittadina perché il suo attuale contesto, felicementee definito "Ecosistema Urbano di Buccinasco", sia salvaguardato e migliori la sua vivibilità per i residenti. Questi hanno diritto a vedere confermata e accresciuta la scelta di tranquillità e verde che ne ha motivato la venuta. Sosteniamo Buccinasco Gennaio 2010
Osservatorio
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Per mettere giù questo
Per mettere giù questo progetto avete provato a consultare il Sindaco, la maggioranza, l’opposizione ?
Insomma è una cosa vostra o una sintesi di contributi diversi ?
Come mai nessuno nel comune spiega come e cosa vuole mettere dentro il PGT ?
Qualcosa mi è sfuggito o siete davvero i soli ?
L’argomento è molto importante per tutti i Cittadini
Zaccheo Mainardi
PGT argomento importante e
PGT argomento importante e la trasparenza con i Cittadini.
Certo; l'argomento è molto, molto importante.
Credo che tutti i nostri rappresentanti, amministratori e consiglieri, di maggioranza od opposizione, ne siano ben consapevoli.
Perché finora non dicono nulla ?
Qualcosa dicono; la minoranza dice che per il contenuto si rifanno al PGT da loro promosso e che confermano.
Però sono passati ormai 3 anni e una ripetizione dei principi ispiratori di allora, chiedendo alla amministrazione Cereda che li confermi, sarebbe un atto politico opportuno; direi indispensabile.
Di suo il Sindaco è obbligato a motivare pubblicamente ed illustrare ai Cittadini le ragioni di un azzeramento del PGT (bocciato dal TAR per manchevolezze procedurali e non per il contenuto) anziché ripresentarlo, coglie la palla al balzo per azzerare il tutto e rifare tutto da capo. Non lo fa; di preciso non dice nulla.
Il sostanziale silenzio della nostra politica sorprende, sorprende anche che questo argomento non sia utilizzato in chiave informativa e di propaganda elettorale (fra un mese vi sono le elezioni regionali), per sensibilizzare i Cittadini sul tema.
L'impressione che se ne ricava non è tranquillizzante: mi rendo conto che se faccio l'ipotesi di un accordo già fatto fra maggioranza ed opposizione, con un patto di non belligeranza ed uno scambio di concessioni, ricevo in risposta reazioni offese e peggio.
Sarò un limitato, ma non riesco a vedere altro motivo.
Che i nostri rappresentanti, coloro che oggi localmente fanno politica, prendano i Cittadini per minus habens da tenere all'oscuro su accordi che riguardano il futuro della nostra Buccinasco, indigna ed offende. Bisogna denunciarlo.
Ipotizzare il peggio, cioè che vi siano accordi da tenere all'oscuro perché se resi pubblici susciterebbero proteste e opposizioni dei Cittadini, sarebbe davvero miserevole e non voglio crederlo.
Sosteniamo Buccinasco sta in questo periodo sostituendosi alla funzione progettuale e di indirizzo che la nostra politica, i nostri amministratori pervicacemente si ostinano a non tralasciare.
Sosteniamo Buccinasco risponde al suo ruolo di sollecitazione ed indirizzo: quel che possiamo, ne siamo fieri; se fosse aperto un confronto ed un dibattito avendo il tempo per discutere e coinvolgere i Cittadini sarebbe meglio e ne saremmo contenti.
Cosa vuol dire “MM4: SI
Cosa vuol dire “MM4: SI alla fermata ma NO al deposito” ?
Dove lo mette il deposito la MM ?
Non basta dire dei no! Occorre anche dare risposte e soluzioni a ciò che si propone.
Prando Prandoni
Una linea metropolitana ha
Una linea metropolitana ha decine di fermate ma due soli capolinea (tralasciamo, per comodità, il caso di biforcazioni che possono implicare uno o più capolinea supplementari).
Nel caso della MM4, il progetto prevede attualmente la collocazione in area del Comune di Milano adiacente al capolinea “San Cristoforo” di un maxi-parcheggio e di un deposito.
E’ stata ventilata la possibilità di prolungare la linea MM4 nel territorio di Buccinasco, ove collocare una o due fermate, ivi incluso il capolinea con relativo maxi-parcheggio, destinato ad accogliere tutti gli utenti provenienti dal circondario e forse anche un capolinea di autolinee. Queste cose (fermo restando il rischio di poco auspicabili insediamenti commerciali stile Assago) attraggono inevitabilmente consistenti flussi di traffico automobilistico su una rete stradale inadeguata ed una costellazione di venditori ambulanti, questuanti, povere persone, non necessariamente malintenzionate ma certamente problematiche.
Il deposito di per sé creerebbe consumo di territorio, il che sarebbe comunque negativo per Buccinasco, ma il problema più grosso sarebbe il capolinea.
Se il prolungamento arrivasse sino al comune di Trezzano, tutti gli inconvenienti sarebbero evitati. Ma in caso contrario, avrebbe senso produrre lo stravolgimento dell’ecosistema Buccinasco in luogo di un semplice miglioramento dei collegamenti (bus, bicicletta, eventualmente motocicli) con i ben tre capolinea esistenti nelle vicinanze: Buccinasco – Bisceglie; Buccinasco-San Cristoforo; Buccinasco – Assago ?
Sosteniamo Buccinasco non è contraria alla MM4, ma è contraria ad una soluzione che stravolga le peculiarità
di tranquillità e di ordine che rendono gradita la nostra cittadina ai suoi abitanti. E, soprattutto, chiede che su questo tipo di scelte i cittadini siano direttamente informati ed interpellati.
Adriano Carena
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