

L'esempio lo fornisce suo malgrado Cattaneo, assessore al bilancio, in un ruolo politico che dovrebbe competere al Sindaco o all'assessore all'urbanistica.
Mancando la relazione al bilancio preventivo, mancata la motivazione urbanistica e culturale della impostazione del preventivo triennale, a lui è stato attribuito l'ingrato compito di giustificare anche politicamente i numeri.
Citiamo stralci del suo intervento in Consiglio Comunale
"....il problema di come rendere disponibile l'area è un problema tutto sommato che verrà affrontato perché l'area ci servirà per fare la strada.
...è chiaro che questo progetto si inserisce, questa strada si inserisce in un progetto viabilistico rispetto al quale Buccinasco non è un'isola felice in mezzo alla Lombardia, è un territorio che è strettamente interconnesso con i Comuni limitrofi, con Milano, con Assago.
... la D4, che non abbiamo fatto né voluto noi, perché è di Assago, quando sarà completata avrà un impatto - MI VIENE DA DIRE SOLO NEGATIVO - sul territorio e sui Cittadini di Buccinasco. Quindi noi che cosa stiamo facendo? ....è un intervento, è un'opera pubblica che si inserisce in un problema molto più ampio. Corsico, quando ci sarà la metropolitana di Assago, probabilmente prevederà anch'esso un collegamento con la metropolitana di Assago, e dovrà necessariamente passare sul territorio di Buccinasco,
...........Quindi dire sì o no a questa strada non è un semplice referendum, per il quale non è giusto prendere in considerazione esclusivamente le istanze dei cittadini che ABITANO IPOTETICAMENTE LUNGO QUESTA STRADA, perché è una strada la cui portata avrà
impatto fortissimo sul nostro territorio e su tutti i nostri cittadini;....
.... un altro conto è prevedere una strada a basso impatto ambientale, con due corsie, una per senso di marcia, con delle limitazioni nel traffico pesante, magari con delle limitazioni nell'orario. ...
... Ci stiamo dotando di un tecnico che si occuperà di sviluppare un'ipotesi di traffico pubblico, di servizio pubblico sul territorio di Buccinasco, in sinergia con quello degli altri Comuni, e stiamo scegliendo un tecnico che abbia in mente la realtà della nostra zona, non solo del Comune di Buccinasco".
Non ce ne voglia l'assessore Cattaneo, non intendiamo incolpare l'assessore al Bilancio di una visione del territorio che lui descrive ma che non promana da lui. Sta descrivendo concetti e valori che ha recepito da altri e comunicato in loro vece.
Ebbene, per riepilogare, adesso indichiamo cosa non va bene per i Cittadini di Buccinasco: tutti i Cittadini, non solo quelli che lì vengono più coinvolti in quanto tutto nasce da una idea, pericolosa, della futura Buccinasco
1. Buccinasco non deve essere disponibile a sprecare verde per realizzare strade che servono soprattutto al traffico di transito.
2. I Comuni vicini che realizzano centri di aggregazione e commerciali, mega strutture che poi richiamano flussi a migliaia da fuori, devono in sede di progetto risolvere il problema viario complessivo dell'area (non solo il loro); devono richiedere oneri di urbanizzazione che coprano i relativi costi (anche del sistema viario di altri comuni). Troppo comodo, assurdo, che Assago si tenga tutti gli oneri e gli altri comuni debbano poi adeguare i flussi di transito che ne derivano.
3. Buccinasco ha una vocazione verde e residenziale. Non ha direttrici di transito che la possano attraversare e non deve farle. La tranquillità e il vivere di chi ha scelto Buccinasco (e ci vive non solo ipoteticamente) non è in vendita. Se poi lo regaliamo.... Assago come fa a far affluire i visitatori e i clienti del D4 ? e Corsico come fa a raggiungere il metro di Assago ? Non sono problemi di Buccinasco. Ci pensino loro e trovino la soluzione. Hanno incassato gli oneri di urbanizzazione con le costruzioni a go go ? li spendano per completare le opere viarie altrove, senza stravolgere la vita di Buccinasco. Problemi e soldi loro; punto e basta.
4. la strada a due corsie non è che ha "basso impatto ambientale": intasata mattina e sera e tutti i fine settimana, ha un impatto pesantissimo su tutta la arteria di transito.
5. E' quasi puerile nascondere le responsabilità di una scelta viaria disgraziata che ha la contrarietà di tutti i Cittadini interessati, chiamando un tecnico da fuori per esprimere un giudizio super partes. Potrà solo realizzare la soluzione che questo Sindaco ha pensato. Tanto più che, a spese di Buccinasco, dovrà "avere in mente la realtà della nostra zona (Assago, Corsico e Milano compresi) e "non solo del Comune di Buccinasco".
Si rischia lo sfascio. La nostra cittadina rischia di diventare un'area rumorosa e intasata come Milano per far passare il transito (che nostro non è) entro il suo ECOSISTEMA URBANO, ecosistema che rende Buccinasco un unicum nell'hinterland milanese.
Bocciato non è l'assessore al Bilancio (solo), che ha recepito una visione cementizia e disastrosa, superata.
Bocciato dai Cittadini è l'intera Giunta che questa disastrosa visione cementizia intendono attuare mentre, solo a parole, sul giornalino del Comune si gloriano di propugnare e realizzare i principio della "bio-regione". Bio-parole.
Quello che colpisce nella
Quello che colpisce nella prosa estratta dal report del Consiglio Comunale è la totale mancanza di quella che nelle aziende si chiama " vision ", cioè la capacità di immaginare un futuro e le relative azioni per raggiungerlo. Forse una giunta di pensionati e impiegati avrebbe fatto meglio di questa di straordinari manager.
Al di la delle battute, davvero è importante mantenere la massima attenzione sullo sviluppo di questo tema, da questo dipende buona parte della qualità della vita dei cittadini di Buccinasco.
GIUNGLA D’ASFALTO .. e di
GIUNGLA D’ASFALTO .. e di cemento
Quel che c'è da temere è un agire fatto di azioni improvvise (non improvvisate), supportate da sondaggi di comodo, come sta cercando di fare il Sindaco. Sostenute da "pareri tecnici" di esperti, ai quali si chiede di condividere una scelta già fatta; fintamente neutri.
Senza incontri, convegni, referendum, informazioni: dei Cittadini informati si ha paura.
Manca un vision certo; si agisce tuttavia lucidamente rispondendo come capita alle pulsioni, alle spinte di terrazzieri e immobiliaristi.
Si agisce privi di cultura, di un valore che non sia il tornaconto immediato in termini di oneri di urbanizzazione (e ci limitiamo qui, non volendo pensar male). Quel che sarà la Buccinasco di domani (tra due anni, tra un decennio) è valore sottovalutato o peggio: non interessa.
Sanno bene la conseguenza di una arteria di transito: rumorosa e intasata sempre; arteria che serve di sfogo ogni volta che la tangenziale è bloccata (e succede tutti i giorni); il riversarsi del traffico di transito impazzito sulle strade laterali alla principale, ecc.
Dietro a questa arteria fintamente comoda, come per tutte le arterie, sorgeranno "palazzine" di otto piani allineate l'una all'altra: una periferia della periferia di Milano, per l'unica soddisfazione e tornaconto di costruttori e immobiliaristi.
La difesa della Buccinasco che amiamo dovrà coinvolgere tutti i Cittadini; un movimento di resistenza per la difesa del nostro ECOSISTEMA URBANO.
BORSA DI STUDIO SU
BORSA DI STUDIO SU BUCCINASCO: una buona notizia
Con delibera 10 della Giunta, il 3 Febbraio è stata approvata una borsa di studio da riconoscere a una tesi di laurea che riguardi il territorio di Buccinasco.
Una buona notizia, che certamente aiuta a conoscere e far conoscere, a diffondere la riflessione e la presa di coscienza sulle caratteristiche proprie del territorio nel quale viviamo, territorio che Sosteniamo Buccinasco vuole sia valorizzato e preservato per le sue peculiarità.
Iniziative che invogliano a riflettere ed approfondire i temi dell’ambiente, della storia locale, delle vicende che si sono succedute, aiuta a riconoscerci in esso, ad apprezzarlo a viverlo e viverci meglio.
Certamente un contributo importante nel preservare il nostro ECOSISTEMA URBANO.
Una bella iniziativa, un grazie alla Giunta e al Sindaco.
Il contenuto del bando è pubblicato nel file Atti, sul sito del Comune: www.comune.buccinaco.mi.it.
Ci permettiamo qualche suggerimento, dalla lettura della delibera:
1. Il lavoro riguarda solo tesi di laurea; non si potrebbe considerare un ventaglio un po’ più ampio ?
2. perché limitare il premio a Cittadini che risiedono da 5 anni a Buccinasco ? se altri partecipassero non sarebbe occasione di maggior diffusione e conoscenza del nostro territorio ?
3. non si comprende la tempistica fra l’emissione del bando e la scadenza, in relazione al presupposto che le tesi devono essere presentate e discusse “l’anno precedente la pubblicazione del bando”. Se si vuole la partecipazione più larga la pubblicazione del primo bando dovrà verificarsi almeno due anni dopo l’istituzione…; nel 2012...
4. la borsa di studio è unica o è un istituto annuale ? sembrerebbe da intendersi pluriennale se “il numero dei premiati ogni anno verrà quantificato dalla Commissione giudicatrice..” (composta dal Sindaco e da due esperti da lui nominati)..
Ci auguriamo che la gamma dei lavori premiabili si allarghi, che la premiazione sia preceduta da eventi con presentazioni e letture commentate alla Cittadinanza, che si ottenga la presentazione e partecipazione da personalità della cultura, dell’ambientalismo, ecc.
Insomma, vi sono chiarimenti da avere e miglioramenti possibili, ma è una nuova buona iniziativa.
Il gioco delle tre
Il gioco delle tre carte
Difficile da controbattere la difesa dell’ ”ecosistema urbano” portata avanti da Sosteniamo Buccinasco. La amministrazione, che sostiene e propone una arteria di transito nel tragitto Meucci – Assago, deve cercare motivazioni, giustificazioni che abbiano un minimo di credibilità.
Ed ecco il Sindaco che sul blog della Comunità risponde ad un Cittadino che gli pone problemi di traffico sulla direttrice via Lomellina, colma di traffico, anche ed in particolare pesante, sempre più intenso: “le ricordo anche che È UNA ZONA RESIDENZIALE dove gli abitanti avrebbero il diritto di vivere nelle stesse condizioni di altri”.
Risponde il Sindaco e ne fa una questione di traffici: sposto di qui, metto di là; daremo consigli sul giornalino…
Come se al ristorante uno chiede l’insalata perché è a dieta e gli portano una mega porzione di porchetta e patate arrosto….
Il Cittadino signor Sindaco non sta chiedendo di trasferire il traffico che oggi subisce su un percorso diverso (strada anch’essa residenziale). Chiede che il traffico si riduca, che diminuisca: vuole rimanere a dieta.
Qui non funziona il divide et impera, mettere gli uni contro gli altri.
La soluzione non è l’allargamento di via Meucci sulla direttrice Assago (lo dice anche lei che non è sufficiente): porterà un maggiore traffico di transito il quale, è inevitabile, richiamerà le eccedenze della tangenziale in caso di ingorghi e la ricaduta conseguente sulle direttrici alternative fra le quali via Lomellina.
Si innesca un processo di successivi allargamenti e viabilità automobilistiche in altre aree, che coinvolgerà tutta la città.
Ai Cittadini occorre proporre una visione programmatica della Buccinasco di domani, mantenendo rigidamente chiuse le prospettive di ampliamento o di nuove strade; limitandone la percorribilità con dossi e curve se necessario, allargando il percorso pedonale e ciclistico.
Solo così si limiterà il traffico di transito e si potranno individuare soluzioni esterne, alternative alle nostre residenze.
L’ipotesi del ticket per i non residenti è una falsa soluzione per non risolvere il problema, per giustificare ciò che assolutamente non si deve fare: la creazione di strade di transito interne alla città residenziale.
Sta portando avanti la attuazione del PGT: dia alla nostra città obiettivi precisi che limitino il transito e preservino la tranquillità, la vivibilità dei residenti.
E’ possibile; basta volerlo e ci riuscirà, con l’appoggio di tutti.
Non deve essere la Cittadinanza di Bucicnasco a pagare le conseguenze di piani costruttivi che non sono nostri!
Prenda il coraggio a due mani e assuma una posizione precisa al riguardo: otterrà il plauso di tutti i Cittadini (qualche “potere forte” come lei li chiama, attribuendoli a noi, storcerà un po’ in naso, ma se ne farà una ragione).
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