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Efficienza e qualità delle prestazioni: la gestione del verde un caso esemplare

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di:
Luigi Saccavini

In una azienda privata come si misura l'efficienza ?
Se parliamo di appalti si ha attenzione alle condizioni contrattualizzate che generano penali salate, se cade il rispetto delle clausole previste per la esecuzione.

Ragioniamoci riguardo alla cura del verde: un vincitore contestato che la amministrazione ha ritenuto di mantenere nell'incarico anche dopo ripetute decisioni a lui avverse e favorevoli ad un ricorrente; corsi e ricorsi durati 18 mesi al termine dei quali è stato nominato il commissario ad acta (circa sei mesi fa).

Il commissario non ha ancora risolto il problema che aveva generato la sua nomina e l'appaltatore contestato è tuttora incaricato di gestire il verde. Proseguirà fino a termine della stagione.

Non si fa fatica a pensare che ritiene difficile che venga rinnovato nell'incarico.
Il suo obiettivo di "impresa", meglio la sua convenienza, da questa primavera è: meno lavoro, meno costi ho; più traduco in margini quanto mi è dovuto.

Nel predisporre il contratto questi comportamenti devono essere previsti e sanzionati pesantemente, devono essere economicamente scoraggiati. Incidere seriamente su quanto erogato è indispensabile; presupposto che garantisce che venga portato a temine il servizio, con cura fino all'ultimo giorno.

Così non è. Chi amministra non interviene: è inefficiente, palesemente; a meno che non si debba ritenere che è omissivo, che lasci correre.
Con tutta evidenza chi ha l'incarico oggi agisce in modo che tutto il verde di Buccinasco (di cui Buccinasco fortunatamente ha abbondanza) ha l'aspetto del trascurato, del lasciato andare; una cittadina ridente e fiorita diventa una periferia trascurata.
Erbe alte, erbacce che spuntato fra le commessure di piastrelle e marciapiedi, piante non potate, lasciate andare. Una tristezza.

Quel che fa rabbia, che indigna, è che nessuno paga, tutti al loro posto, non vi sono colpevoli.

I manager della "politica del fare" si rivelano manager del far male e senza cura: il comune liquida il dovuto (il dovuto ?) anche per un lavoro eseguito così alla carlona. Poi si lamenta che i soldi non ci sono.

I Cittadini trattati da sudditi; ci vedono a cascià danée, tucc becch e cuntent cumpagnn del Marchionn dai gamb avert di portiana memoria.

Indignati tutti i Cittadini, che se ne ricorderanno degli sprechi e di questa indifferenza strafottente. Tutti a casa!

 

Sul nostro sito è da un

Sul nostro sito è da un sacco di tempo che denunciamo lo scandalo della scarsa attenzione comunale alla cura del nostro patrimonio verde: mi sembra evidente leggendo anche altri siti locali che ormai molti cittadini stiano aprendo gli occhi e stufi e schifati dell'inefficente andazzo stiano facendo sentire sempre di più la propria voce. Il verde dei nostri giardini, dei nostri parchi non è nè di destra, nè di sinistra, ma è da sempre un vanto della nostra città e risulta incomprensibile e terribilmente diseducativa per le future generazioni questa evidente sciatteria nella sua cura. Incomprensibilemte il nostro verde sembra mal tollerato. Una sciatta incuria che sta facendo più danni del famigerato tarlo asiatico e che alla lunga comporterà ulteriori spese per rimettere in sesto la situazione (si pensi alle erbacce che stanno divorando le piste ciclabili anche quelle piastrellate). Nei giorni scorso mi ha molto colpito leggere sul sito di Pruiti l'intervento di una nostra concittadina che piuttosto che continuare a vedere l'incuria dello spazio verde in fondo a Via Guido Rossa avrebbe preferito l'apertura di una nuova strada: il cemento al posto del verde mal tenuto, a questo ci stiamo riducendo?
paolo fossati

il problema è che a

il problema è che a qualcuno in questa situazione di stallo senza appalto vengono affidati i lavori, perchè l'erba ogni tanto viene tagliata! provate a sparare un nome.....

Precisiamo: UNO:

Precisiamo:
UNO: L'Amministrazione (crediamo con il consenso del Commissario ad Acta) ha accordato proroghe (ci sembra 2) all'aggiudicatario originale che il TAR ha declassato dall'incarico.
DUE: sul presupposto precedente PAGHIAMO (i Cittadini stanno pagando) un importo che dovrebbe essere sui 500.000 euro per la manutenzione del verde a operatore che non ne avrebbe titolo, che sta operando in condizione di prorogatio.

Questa è la situazione della spesa e dell'incarico.

Che poi l'incaricato lavori o non lavori; che debba essere egualmente pagato per ciò che evidentemente non sta facendo o sta facendo male direi molto male, è questione che dovrebbe interessare:
UNO: chi decide (il Sindaco, l'Assessore competente, forse anche il Commissario ad Acta)
DUE: chi esercita le funzioni di controllo (la Giunta, il Responsabile Tecnico del Comune che ha competenza, Il Consiglio Comunale).

Fra chi decide e chi controlla ufficialmente tutto tace, salvo isolate polemiche sui blog.

I casi sono:
a) va bene così, i Cittadini che reclamano stanno sbagliando, si lamentano per niente;
b) tutti quelli sopra stanno dormendo visto il caldo e le ferie incipienti;
c) quando girano per la città la testa è rivolta sempre verso il cielo e non se ne rendono conto;
d) infine vi sarà altra ragione, che lasciamo liberamente dedurre da chi legge.

Compito dei Cittadini è segnalare, denunciare l'inefficienza e lo spreco dei nostri soldi: Sosteniamo Buccinasco questo sta facendo.
Crediamo adempia bene al suo compito.

RETTIFICA AL VOLO ! Non e'

RETTIFICA AL VOLO !

Non e' vero che tutto tace: sembra peggio.

in positivo: il Consigliere Pruiti preannuncia dal suo blog una denuncia alla Corte dei Conti, relativa a tutta la vicenda.
Questa per altro non chiama la amministrazione a rispondere dello stato di degrado odierno generato dall'attuale conduttore.

Non valutabile (al di sotto o al di sopra delle capacità di comprensione del normale Cittadino): La amministrazione del comune proprio non vuole avere a che fare con l'operatore che ha vinto il ricorso al TAR. Questi ha presentato al TAR opposizione contro l'ennesima proroga accordata all'attuale gestore.
Questo e il Comune non si parlano e volano le carte e i processi con estrema gratificazione per i legali: Lunedì 21 (l'altro ieri) un nuovo incarico del costo di 10 milioni: questo incarico perché il Comune possa difendersi al TAR dalla istanza di chi avrebbe titolo a partecipare alla gara (annullata ed il cui inizio è del 2008!)

Quando tirano fuori 10.000 euro che non sono loro e sono incaricati ad amministrare per nostro conto, si pongono la domanda se questa sia la scelta giusta ?

Su queste spese (per le quali i danari si trovano sempre) qualcuno che ha compiti di controllo di quelli citati prima, prova a chiamare seriamente a rispondere chi spende, nelle sedi e nelle forme dovute ?

Il Sindaco ci fa

Il Sindaco ci fa sapere….

E’ intervenuto e si è informato sulla condizione precaria del verde.
Ciò che a suo dire è emerso riguarda una diffusa piovosità che non ha consentito il tempestivo e previsto taglio e manutenzione.
Gli hanno garantito che gli interventi sono in corso ed in poco tempo tutto dovrebbe rientrare nella normalità.

Riguardo alla motivazione addotta permangono i dubbi. Comunque prendiamo atto con piacere che si sia intervenuti, augurandoci che la squadra della amministrazione migliori in efficienza e controllo.
Soprattutto che si rientri velocemente nella consueta accoglienza delle aree verdi, che migliori la pulizia e lo stato complessivo dei luoghi.

Ha voluto poi illustrare la tormentata vicenda dell’appalto; basta scorrere le numerose delibere (e spese) per riscontrarlo. Non è il caso di riportare le sue valutazioni: non gli mancano spazi e luoghi ove intervenire, se volesse.
Quel che è certo: si poteva gestire molto meglio.

Ci si domanda: perché non ha inteso farlo qui ?
La vicenda è contorta e complicata, lunga da descrivere. Teme il sollevarsi di un polverone che avrebbe l’effetto di aumentare se possibile la confusione e si finirebbe col capirne meno.
Ci sentiamo di tranquillizzarlo: in questo sito si dice pane al pane con schiettezza ma non si accettano né si esprimono offese o comportamenti inurbani.
Sosteniamo Buccinasco e i suoi lettori sono i primi interessati a capire, informare e discutere; basta andare a leggere i diversi contributi.

DECALOGO BUCCINASCO

DECALOGO BUCCINASCO PULITA

Un interessante articolo su sionoblog riguardo alla raccolta differenziata; articolo dal quale risulta che Buccinasco sia migliore (non di molto) rispetto ai comuni limitrofi (ma siamo poco sopra il 50%!).
La polemica politica che si sta facendo credo che non interessi più di tanto; conta molto di più capire come si può far meglio: si può e molto, con pochi costi, anzi con risultati vantaggiosi.
Guardiamo a come risolvere i problemi, a come migliorare la raccolta, alle azioni e ai mezzi per tenere alto il livello di attenzione dei Cittadini.

Un Decaloco di proposte (sicuramente migliorabili) ?

1 Definizione annua di un obiettivo; un monitoraggio periodico del recupero diviso per categoria, possibilmente mensile, con raffronto rispetto al medesimo mese e anno precedente. Da pubblicare in apposita rubrica sul blog della Comunità, sul periodico a stampa.

2 Ripartizione della raccolta per quartieri e analisi di quartiere con raffronto per livello di qualità e di efficienza.

3 Informazione sul risultato economico oltre che quantitativo della raccolta differenziata: in termini economici di entrate, in termini economici di minori costi per la riduzione del rifiuto generico, della pulizia strade e parchi.

4 Differenziare la tassa di raccolta per quartiere, in ragione del costo per abitante.

5 Una comunicazione sistematica rivolta al mondo della scuola: informazione e formazione. Le buone pratiche, la attenzione sulla presenza o assenza dei cestini rifiuti, la segnalazione di quelli guasti; la e.mail da mandare ad un incaricato perché provveda.

6 Periodica giornata di “Buccinasco pulita”: evento nel quale coinvolgere giovani, associazioni e Cittadini, una o due volte l’anno.

7 Cartelli sulle vie di accesso al Comune che pubblicizzano “Buccinasco Pulita” e invitano a non gettare rifiuti, anche da un autoveicolo. Istituzione di multe e dopo un periodo iniziale di invito bonario, applicazione di sanzioni

8 Installazione di videocamere nei luoghi ove più frequentemente vi sono rifiuti abbandonati. Numero verde ove denunciare abusi.

9 Istituzione di un servizio a domicilio con pagamento (moderato) per il ritiro e la consegna in discarica di ingombranti e pesanti .

10 Sistematiche verifiche a campione della qualità del rifiuto differenziato, con avvisi bonari alle abitazioni, ai condomini che sono sotto la media; con consigli pratici su come agire per meglio differenziare e correggere abitudini improprie. Sanzioni in caso di perdurante negligenza.

Da ciò che si potrebbe e dovrebbe fare, emergono gli elementi concreti per valutare il comportamento omissivo o meritorio degli amministratori: un parametro per confermarli o sostituirli.

Lavora male ? allora

Lavora male ? allora confermiamolo !

Il sito siono anticipa il vincitore della gara per l’appalto del verde a Buccinasco (oltre 500.000 euro l’anno): si tratterebbe (poiché la conferma non è ancora ufficiale) di chi sta da un anno e mezzo lavorando in prorogatio dopo l’annullamento del TAR.

Il medesimo che sta lavorando ora, quello che sta lasciando deperire il nostro verde, i nostri parchi i nostri vialetti.

Quello che avrebbe promesso al Sindaco di sistemare tutto in pochi giorni dopo il “diluvio” (?) avuto fino a metà Giugno.
Senza risultati a quanto si può vedere.

Se davvero viene confermato sarebbe da dire: una vergogna.
In una azienda privata un fornitore così lo si manda fuori a calci nel sedere e gli si chiedono i danni.
Non farlo deve avere qualche spiegazione; c’è qualcuno che decide ed è interessato all’affare ?
Oppure sto sbagliando clamorosamente e i lavori sono eseguiti alla perfezione ?

Se il Comune non si attiva e non fa valere la richiesta di danni, questo continua a lavorare (male) e a prendere i 500.000 e passa euro l’anno: soldi buoni, soldi di noi Cittadini, di contribuenti.

Molto spesso l’inazione, il non fare, è causa di danni ed errori molto pesanti.
Fa specie che questa amministrazione, tanto pignolescamente avversa (ne avrà le sue ragioni) al concorrente che ha fatto ricorso al TAR, sia così “comprensiva” o disattenta con chi lavora (e dovrebbe lavorare per i prossimi anni) e lo fa poco e male.
Facile vincere con prezzi al ribasso se poi si può risparmiare sul lavoro da fare… (magari potendo confidare nella benevola disattenzione...)

Siamo anche qui di fronte ad un possibile “scambio di favori” del tipo che viene ventilato per la gara del Centro Giovani ?

Sarebbe tanto deprimente per chi amministra e per i Cittadini che preferisco sbagliarmi; caccio via i brutti pensieri (anche cattivi ?).

Spero che non sia così e che si tratti di incapacità ad amministrare; politica del “fare male”.
In che mani siamo, però!

Mi vien lo sturbo a trattare di queste situazioni. Vado a calmarmi con la mia musica: oggi un po’ di Pergolesi o Gershwin per riconciliare la mente.

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