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Home » Fin che la barca va Fin che la barca va
Inserito da Paolo Fossati il 2 Marzo 2010 - 11:42pm
di: Luigi Saccavini Ricordo l'impiego di questo refrain (musicalmente mediocre) da parte di un Presidente del Consiglio che commentava così negli anni Ottanta l'inflazione a due cifre ed il debito pubblico che esplodeva, correndo velocemente verso il 100% del PIL. Qui esaminiamo cifre molto più piccole, siamo a Buccinasco; i criteri sembrano analoghi per l'allegra spensieratezza con cui si spende di qui e di là, con criteri, bè... vien meglio da dire che criteri non se ne vedono; sembrano privi di criterio. Quando rifaremo il nostro blog certamente fra le rubriche ve ne sarà una che racchiude questi rilievi. Come chiamarla ? potrebbe essere: "Soldi buttati: i nostri". Veniamo alle ultime determine: le spese deliberate a fine Febbraio. Parliamo della Casa dell'Acqua: una bella cosa, senz'altro. Io ne faccio uso sistematico ed ho risparmiano in un anno circa 500 bottiglie di plastica. Mamma mia quanto costa! La manutenzione, la anidride carbonica per gassificare (quella che è troppa e causa il surriscaldamento del pianeta..) vengono a costarci ...32.000 euro. Meno male che la costruzione è in comodato gratuito! Una convenzione di 15 anni... che sarà opportuno andarsi a leggere. Materiale di consumo. Sono i piccoli acquisti dal valore tanto mediocre da non giustificare una contabilità di magazzino con carico e scarico. Sempre il 26 Febbraio si decide di autorizzare piccole spese per 20.000 euro di materiale vario di consumo; più 18.300 euro per toner e materiale di consumo di pc. Ci fermiamo qui sulle piccole spese; tristemente vi aspettiamo cari lettori alla prossima tornata. I motivi per riflettere su quanto si potrebbe risparmiare gestendo bene Casa Nostra, la nostra Res Publica non mancheranno. Luigi Saccavini Osservatorio
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Rettifica non marginale:
Rettifica non marginale: sempre nello stanziamento in "cultura" c'è una dimenticanza: gli acquisti per la Biblioteca comprendono anche 6.000 euro per prodotti multimediali (DVD).
In totale per la Biblioteca nel 2010 siamo quindi a 56.000 euro (salvo ulteriori "determine" e non considerando i costi di personale e di struttura).
Con un importo annuo di queste dimensioni la Biblioteca potrebbe essere davvero un importante strumento che diffonde lettura e la promuove, fa eventi, illustra nuovi acquisti sul periodico comunale, stimola e fa conoscere la Biblioteca alle scuole, sul blog; presenta i volumi più pregiati, promuove il catalogo generale della Fondazione di cui Buccinasco fa parte, sollecita donazioni, ecc. .
Insomma dovrebbe far cultura.
Dovrebbe, appunto.
La odierna politica "del fare" sembra limitarsi a spendere.
Il ritorno per i Cittadini importa molto meno.
Trattandosi di libri, una triste pagina vuota; vorrei essere smentito.
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