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Strada di collegamento Buccinasco+ Assago: ecco il comunicato presentato dai cittadini alla Commissione Territorio e Ambiente

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Coordinamento Associazioni cittadine di Buccinasco

Ecco il testo redatto dal neonato Coordinamento delle associazioni cittadini senza rappresentanze politiche presentato alla Commissione Territorio e Ambiente venerdì 23 giugno, ccordinamento a cui Sosteniamo Buccinasco ha subito fattivamente aderito. Il testo è stato approvato: un primo positivo passo per ragionare sul nuovo collegamento con Assago partendo da un approccio tecnico e basato sull'analisi del traffico, analisi mancante nella Bozza già firmata dalla nostra Amministrazione: ma ripetiamo è solo un primo e doveroso passo.

Ecco la versione integrale del documento approvato.

Coordinamento delle associazioni cittadine senza rappresentanza politica

Deliberazione

Il giorno 24 Giugno riuniti negli uffici della Parrocchia di via Marzabotto, le associazioni e comitati sotto indicati, esaminata la situazione che riguarda la programmata via di collegamento fra il nuovo innesto autostradale/costruenda stazione MM2 di Assago Nord e Buccinasco; viste le indicazioni raccolte formulano al Sindaco, alla Amministrazione, ai movimenti politici rappresentati nel Consiglio Comunale e deliberano la consegna alla Commissione Ambiente e Territorio il seguente appello.

Premessa:
1. L'arteria che viene prefigurata riguardo alla utilità per Buccinasco ha un carattere parziale mentre assume strategica funzione di sfogo per il Comune di Assago;
2. Il finanziamento e i costi della arteria sono assunti per la quasi totalità dal Comune di Assago, confermando con ciò il prevalente interesse per il collegamento viario e l'impiego atteso dai due comuni confinanti;
3. Abbiamo forti preoccupazioni relativamente agli effetti che tale apertura potrebbe determinare sull'insieme dell'assetto viabilistico e della mobilità del Comune di Buccinasco: L'Amministrazione Comunale ha finora assunto deliberazioni interlocutorie, senza che sia definita e compiuta una pianificazione degli sviluppi viari che conseguono alla realizzazione del collegamento; non risulta effettuata un ricerca, uno studio tecnico professionale dei flussi; i Cittadini non sono informati degli sviluppi connessi e dell'impatto (sicurezza, inquinamento, rumore) sulla Scuola Nova Terra e sulle vie ora totalmente residenziali di Buccinasco. Ciò premesso e considerato il coordinamento qui riunito formula il seguente
Appello:
1. La commissione Ambiente e Trasporti si costituisca in seduta permanente fino alla determinazione conclusiva di un progetto viabilistico per la città;
2. Della commissione siano chiamati a far parte i rappresentanti nominati dal coordinamento delle scriventi associazioni e o da altre che entrassero a farne parte successivamente accordando a tale coordinamento diritto di parola e espressione di volontà;
3. che venga assegnato un incarico a commissione tecnica autonoma, rispetto ad analoghi incarichi presso il Comune di Assago, che abbia un incarico pubblico per definire con chiarezza i quesiti in forma non preclusiva verso soluzioni alternative;
4. che l'amministrazione comunale sospenda ogni decisione operativa riguardo al progetto viario fino alla consegna della relazione tecnica che aggiorna il PUT e alla conseguente deliberazione della Commissione e degli organi preposti;

L'appello è rivolto al Sindaco, alla Giunta, al Consiglio comunale.

24 Giugno 2010

il coordinamento delle Associazioni e movimenti non direttamente rappresentati in Consiglio Comunale

- Associazione Legalmente
- Comitato Buccinasco più
- Comitato Romagna-Mantegna
- Commissione Trasporti e Viabilità (Comitato Ex Stradabus)
- Noi di Buccinasco
- Sosteniamo Buccinasco

 

Il Coordinamento: nuovo

Il Coordinamento: nuovo importante strumento di democrazia a Buccinasco.

Possiamo dire che il primo risultato è stato ottimo, superiore perfino alle attese (attese forti per Sosteniamo Buccinasco, convinta sostenitrice già sei mesi fa di una soluzione partecipata ed aperta ai Cittadini, unica soluzione per superare divisioni partitiche e localismi di quartiere).
E’ bastato l’incontro di una sera: le diverse associazioni, colta l’importanza di una proposta che coinvolgesse tutti i Cittadini, hanno saputo tenere fermo il punto sulla questione, evitare tutele di partito o di schieramento (ci sono state ma non hanno trovato spazi).

Crediamo si sia formato un nuovo prezioso interlocutore per le istituzioni locali e i partiti.
Non alternativo a questi, ma un complemento che fornisce un taglio complessivo più partecipato e consapevole alla vita della Comunità.
Il Coordinamento genera l’aumento della partecipazione dei Cittadini; costituisce, si può dire ri-costituisce un passaggio, un collegamento più stretto fra la politica locale, gli amministratori e i partiti: un laboratorio del nuovo modo di intendere politica, un modo aperto, trasparente, informato.
Può parere un azzardo dirlo adesso, ma crediamo che il Coordinamento possa rappresentare un passaggio che restituisce peso, prestigio, credibilità di cui la politica d’oggi ha tanto bisogno.

Finiranno per ridursi le paure dei partiti tradizionali di un sostituirsi a essi, di uno scavalcamento, timori che forse ancora permangono. Superata la sorpresa per il nuovo soggetto della democrazia partecipata locale, devono lasciare spazio alla fiducia. Certo, devono anche imparare a rispondere delle loro azioni in modo nuovo e più diretto. Rinnovati ed aperti al confronto, non saranno più visti come una casta chiusa.
Si supera una democrazia politica diventata di mestiere, troppo delegata e assente per andare verso un vivere democratico, che coinvolge i Cittadini.
Ci auguriamo che il Coordinamento mantenga queste sue caratteristiche fondanti, abbia lunga vita e si sviluppi quale laboratorio, trait d’union, per il dibattito, la discussione costruttiva sui temi politici della Comunità.
Sosteniamo Buccinasco lavorerà perché questa partecipazione comune nella quale tutti i Cittadini possono riconoscersi (motivo determinante nella nascita del Coordinamento), si conservi e rappresenti l’inizio di un lungo percorso.
I Cittadini alla ricerca di un nuovo impegno, le associazioni che ancora non hanno aderito, possono farlo, saranno sempre bene accolti: nessuna preclusione e nessun limite.
Come dice il nostro slogan: “Cittadini interessati al bene della nostra città: né di destra né di sinistra. Solo persone serie”.

Quanto Sosteniamo Buccinasco abbia contribuito a questa nascita, chi ci legge lo conosce già. Abbiamo superato scetticismi e dubbi, punti interrogativi del tipo: “questi cosa vogliono”: “il solito gruppo fuori dalla politica, contro la politica”; dicono di rappresentare i Cittadini e non sono nessuno, ecc. Ancora pochi giorni fa l’ipotesi di un Coordinamento della società civile, era definito un soggetto “fantomatico”.
E’ già un passato. Qualche giorno e si è voltato pagina.
Nell’interesse della Comunità, non si tornerà indietro.

Sosteniamo Buccinasco cerca

Sosteniamo Buccinasco cerca di lavorare per la Comunità e non utilizza le questioni in essere come strumento politico di divisione.

Ben prima e molto più insistentemente di tutti i gruppi politici locali Sosteniamo Buccinasco ha posto in evidenza il problema, denunciando il rischio connesso ad una decisione di questa fatta.
Nel silenzio e nell'indifferenza di tutti; si sottolinea di tutti, fino a questa tarda primavera.

Sosteniamo Buccinasco ha proposto e sostenuto, prima di qualsiasi decisione, due indispensabili atti:
UNO: la nomina di una commissione tecnica competente perchè presenti ai Cittadini uno studio appropriato, con le variabili e le alternative praticabili;
DUE: l'indire un referendum consultivo che determini l'orientamento dei Cittadini.
Solo disponendo di questi strumenti la amministrazione, il Consiglio, possono assumere una decisione meditata sul futuro della nostra viabilità.

Fino ad ora la nostra iniziativa ha portato:
Alla costituzione di un Coordinamento che si pone al di fuori dei partiti tradizionali, e che si propone come interlocutore della Commissione Ambiente e Territorio;
Alla approvazione di un incarico tecnico per lo studio del sistema di viabilità di Buccinasco.

Non è poco e confidiamo che, una volta conosciuti e dibattuti i risultati dello studio tecnico, si arrivi a condividere una consultazione aperta dei Cittadini. Lavoreremo per questo.

Sosteniamo Buccinasco ritiene che non sia questa la fase nella quale esprimere giudizi più o meno tecnicamente fondati, per approvare o condannare l'una o l'altra ipotesi.
Attendiamo i pareri tecnici: dopo questi e nel durante di una campagna informativa sul referendum, i Cittadini avranno modo di conoscere le diverse posizioni, di giudicare e decidere.
Oggi crediamo sia prematuro: molto più utile la spinta concorde di tutti verso il percorso tracciato perché giunga alla sua auspicata conclusione.

OMNIA VINCIT OPINIONIS Sono

OMNIA VINCIT OPINIONIS

Sono soddisfazioni quando le idee vincono: vincono più dei numeri e della forza politica del momento, le idee.
Sosteniamo Buccinasco ha sollevato il problema della malaugurata tratta stradale da MM Assago a Buccinasco più.
Lo ha fatto da quando questa è stata ipotizzata.
Abbiamo combattuto la stradaccia (l’abbiamo chiamata così) denunciando il rischio concreto di un traffico di transito pesantissimo tale da modificare irreparabilmente Buccinasco, con il rischio di soffocare la sua vocazione residenziale.
Abbiamo difeso Buccinasco elaborando l’idea del suo “Ecosistema Urbano”, dei suoi contenuti irrinunciabili, delle buone pratiche per svilupparlo; da preservare come valore.
Tutto ciò nel silenzio o nel bassissimo profilo tenuto, salve rare e meritorie eccezioni, dalla politica locale rappresentata in Consiglio come in Giunta.
Sulle reazioni abbiamo svolto una preziosa azione di indirizzo: Sosteniamo Buccinasco ha cercato di evitare che si discutesse di singole ipotesi alternative ed ha posto con forza l’esigenza di una preventiva ineludibile compiuta analisi del sistema viario (il piano urbano del traffico, cosiddetto PUT) e dell’impatto delle diverse ipotesi di soluzione.
Abbiamo agito perché i Cittadini preoccupati non si appiattissero sulla difesa chiusa di un proprio interesse immediato ma si unissero per dare un respiro complessivo alle rivendicazioni.

Sosteniamo Buccinasco è fatta di persone che non pongono questioni di leadership personalistica; nell'interesse dei Cittadini abbiamo elaborato e promosso le idee ed abbiamo agito perché potessero camminare bene.
Contro chi considerava la partita già persa, l’inutilità del nostro insistere, gli inviti a lasciare.
Abbiamo invece lavorato per il risultato, non escludendo nessuna iniziativa utile; al limite anche le più eclatanti. Per ora non si sono rese necessarie.
Bene: i valori sostenuti si sono diffusi e divenuti sentire comune; senza proclami stentorei e striscioni abbiamo contribuito a far crescere nei Cittadini la sensibilità, l’importanza del nostro Ecosistema Urbano .

Dopo la Commissione del 23 Luglio della stradaccia sembra che non si debba più parlare; a Buccinasco come ad Assago.
Non è finita e non si deve demordere. E’ importante ora che le soluzioni alternative che verranno (su cui c’è ancora molto fumo e incertezza) siano attentamente seguite.

Non riusciamo proprio a capire la ragione per la quale la proposta di referendum consultivo sia stata accantonata con la condivisione di tutti.
La scusa che le firme le possono raccogliere i Cittadini è tipico argomentare da politica di maniera: deve essere la sensibilità dei politici a sottoporre al passaggio referendario una scelta così rilevante.
Perché si preferisce scoraggiarlo ? si ha paura che i Cittadini diventino più interessati alla vita della Comunità ? Si vuole tenerli lontani dalle decisioni che contano ?

Sosteniamo Buccinasco continua a ritenere che sia comunque irrinunciabile il referendum consultivo: un atto democratico e di partecipazione diretta dei Cittadini alle decisioni che impattano in modo così rilevante sul loro futuro.
Staremo a vedere.

Ma chi ve lo fa fare

Ma chi ve lo fa fare ?

Coincidenze fortuite ? (occhio alle date..: i fattacci succedono sempre in periodo feriale)

Come nel gioco della dama o degli scacchi data una situazione, ad una mossa ne segue una seconda; obbligata.

PRIMA MOSSA: Giovedì 23 Luglio la Commissione Ambiente e Territorio si riunisce per deliberare varie questioncelle e fra queste il procedere della faccenda sulla stradaccia che collega MM Assago Nord a Buccinasco.
Tante belle parole tutti d'accordo sul continuare a studiare.
Contenti delle belle parole, tutti i partiti rappresentati approvano la decisione del Sindaco del ritiro del referendum consultivo.

(prevedibile): RISPOSTA OBBLIGATA: Martedì 28 Luglio il Consiglio Comunale di Assago approva la realizzazione della stradaccia ("l'approvazione della variante viabilistica" richiamandosi al protocollo di intesa preliminare sul quale "c'è la firma di Cereda").

La Gazzetta Sud Milano che pubblica la notizia dice che "alla nuova conformazione viabilistica non manca nulla per partire".

Questo ad Assago asserisce un Consigliere: «C'è un protocollo d'intesa molto vago con Buccinasco, dove anche la Commissione non è entusiasta di questo progetto. E si capisce, visto che tutto il traffico pesante a nord finirebbe a loro.”
Se lo dice lui ! …..

La coincidenza "temporale vacanziera" è solo casuale ??
Fra la ratifica in commissione a Buccinasco, ove con l'avallo dei comitati presenti si approva il ritiro del referendum consultivo e il successivo Consiglio di Assago nel quale si approva la "variante viabilistica" ??
Tutti d’accordo o qualcuno cade dal pero ?

Consiglio da incompetente (non richiesto, ma credo degno di una valutazione):
Realizzare uno stravolgimento viabilistico quale quello che si prospetta, deciso sulla testa dei Cittadini, può costare molto, molto caro.
Mai sentito parlare di cause collettive per danni promosse dai Cittadini nei confronti degli amministratori ?

Ma chi ve lo fa fare ?
Oltre che comportarsi da amministratori prudenti che difendono gli interessi della loro Comunità, se vogliono stare tranquilli, indìcano prima un referendum consultivo aperto e dopo, solo dopo decidano; di conseguenza.

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